venerdì 23 febbraio 2007

El Cràp del Diaul, il misterioso masso della valle del Davaglione.

Milleeseicento e...

Il diavolo, saputo che i Montagnoni stavano edificando una nuova chiesa a San Giovanni, chiese invidioso di partecipare alla costruzione: ottenne il permesso a patto di impegnarsi a portare in fretta il masso più grande che si potesse rintracciare.
Corse oltre gli alti pascoli, su fin nel gandùn de Mara e, trovato un grosso macigno, a fatica se lo caricò in spalla e scese fiero lungo il Davaglione per raggiungere al più presto il cantiere. Ma, giunto appena sopra i prati di Dauncian, udì il suono delle campane : la chiesa era stata ultimata e lui capì di essere stato ingannato. In preda all’ira, scagliò il masso – il Cràp del Diaul - sul ciglio del sentiero.
Disperato, cominciò a piangere a tal punto che nella valle del Davaglione scesero ruscelli gonfi delle sue lacrime che erosero il terreno e lasciarono aguzze guglie di argilla. In quella giornata sfortunata perse anche il suo cappello, che è tutt’ora appeso a una di queste guglie: il Capèl del Diaul.

2 commenti:

vitto #75 ha detto...

Quante avventure all'ombra del Cràp del Diaul nella mia infanzia...sono passati decenni da quando ho sentito per la prima volta questa leggenda...bellissima.

Anonimo ha detto...

Good post.